Soccorso istruttorio

Il soccorso istruttorio è un istituto con cui si possono sanare carenze di natura formale. In particolare, in caso di mancanza, incompletezza e di ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo, la stazione appaltante assegna al concorrente a una gara d’appalto un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. In caso di inutile decorso del termine, il concorrente è escluso dalla gara.
La ratio del soccorso istruttorio va individuata nell’esigenza di assicurare la massima partecipazione alle gare di appalto e di evitare che esse possano essere alterate da carenze di ordine solo formale nella documentazione che prova il possesso dei requisiti da parte degli operatori economici.
L’istituto, regolato dall’artico 83 del Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016), non può regolarizzare mancanze e incompletezze relative all’offerta economica e all’offerta tecnica. Costituiscono irregolarità essenziali non sanabili anche le carenze della documentazione che non consentano l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile.