GLOSSARIO

call square 01glossarioScopri tutti i termini più usati nel Codice degli appalti pubblici e il loro significato, annotato e commentato dai nostri esperti.

Cosa aspetti?


 

Tutto   0-9   A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Soccorso istruttorio

Il soccorso istruttorio è un istituto con cui si possono sanare carenze di natura formale. In particolare, in caso di mancanza, incompletezza e di ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo, la stazione appaltante assegna al concorrente a una gara d’appalto un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. In caso di inutile decorso del termine, il concorrente è escluso dalla gara.
La ratio del soccorso istruttorio va individuata nell’esigenza di assicurare la massima partecipazione alle gare di appalto e di evitare che esse possano essere alterate da carenze di ordine solo formale nella documentazione che prova il possesso dei requisiti da parte degli operatori economici.
L’istituto, regolato dall’artico 83 del Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016), non può regolarizzare mancanze e incompletezze relative all’offerta economica e all’offerta tecnica. Costituiscono irregolarità essenziali non sanabili anche le carenze della documentazione che non consentano l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile.


Società di progetto

L’articolo 184 del nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. 50/2016), al comma 1, impone che il bando di gara per l’affidamento di una concessione deve prevedere la facoltà dell’aggiudicatario, ad aggiudicazione avvenuta, di costituire una Società di progetto.

L’evenienza si verifica nella stragrande maggioranza dei casi, anche perché la costituzione di una società di scopo, il cui primario obiettivo è di realizzare l’opera, è candeggiata dal soggetto finanziatore, ossia la banca.

La società di progetto è un’entità giuridicamente distinta da quella del Promotore aggiudicatario, con la conseguente separazione dei flussi generati dal progetto da quelli che si riferiscono alle altre attività del Promotore.

Il duplice risultato è che, in caso di fallimento del progetto, il finanziatore non potrà rivalersi su beni del promotore diversi da quelli di proprietà della società di progetto e, per simmetria, in caso di fallimento del promotore, la società di progetto continuerà a esistere, perseguendo le proprie finalità.



Visualizza n.