Corriere dei lavori pubblici
  • Home
  • NEWS
  • DOSSIER
  • GLOSSARIO
  • REDAZIONE
Ecobonus: detrazione al 65% solo per pannelli solari e caldaie evolute
Tecnologia e Innovazione
12 Febbraio 2018

Ecobonus: detrazione al 65% solo per pannelli solari e caldaie evolute

  • Stampa
  • Email
Istituito il Fondo per l’efficienza energetica, che consente di ottenere maggiori garanzie in favore di chi richiede un finanziamento

La Legge di Bilancio 2018 ha ridisegnato gli incentivi dell’ecobonus per agevolare i lavori che migliorano la prestazione globale degli edifici. Ecco cosa cambia per pannelli solari e caldaie.

Pannelli solari
È possibile recuperare il 65% delle spese sostenute per la posa di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria per usi domestici, industriali, commerciali, ricreativi e socio-assistenziali, fino a un importo massimo di detrazione di 60mila euro. Per favorire le richieste, è stato istituito il Fondo nazionale per l’efficienza energetica, che consente di ottenere maggiori garanzie in favore di chi richiede un finanziamento per interventi di riqualificazione energetica della propria abitazione. Sono stati stanziati 50 milioni di euro dal ministero dello Sviluppo economico e dal ministero dell’Ambiente. In alternativa alla detrazione del 65%, ma solo se si interviene su edifici residenziali, per i pannelli solari è utilizzabile la detrazione per lavori edilizi del 50% di 96mila euro. In tal caso è sufficiente pagare le fatture con bonifico bancario o postale.

Caldaie
La detrazione al 65% vale solo per l’installazione di caldaie a condensazione, almeno di classe A, con termostati “evoluti”. Negli altri casi è scesa al 50%, sia che rientri nel bonus mobili che nell’ecobonus. Per ottenerla, il miglioramento delle condizioni termiche e le caratteristiche dell’impianto di riscaldamento preesistente devono essere attestati da un tecnico abilitato. Bisogna inoltre pagare con bonifico bancario o postale e inviare all’Enea, in via telematica, entro 90 giorni dalla fine lavori la scheda informativa dei lavori eseguiti e l'attestazione di prestazione energetica (Ape). Procedura semplificata sotto i 100kw: l’asseverazione è sostituita dalla certificazione dei produttori, non serve l’Ape e all’Enea va inviato solo il modello F, che può essere compilato da chi sostiene le spese, senza indicare il miglioramento energetico ma solo le caratteristiche della caldaia.

Tags: detrazione fiscale , Ecobonus
Accedi / Iscriviti

Temi caldi

Prelazione nel Project financing: cosa dice la Corte dei conti 03 Marzo 2026
L’AI entra in tribunale: la legittimità del licenziamento tecnologico 27 Febbraio 2026
Dissesto: la Corte ribadisce la centralità dell’equilibrio di bilancio 20 Febbraio 2026
Decreto PNRR 2026: le novità per energie rinnovabili e lavori pubblici 12 Febbraio 2026
Project financing: se l'Europa punisce l'iniziativa privata 11 Febbraio 2026
Project financing: l’Europa mette al bando il diritto di prelazione 09 Febbraio 2026
Corte di Giustizia UE: prelazione nel Project financing verso il tramonto 07 Febbraio 2026
A Webuild i lavori per la nuova Linea 10 della metropolitana di Napoli 30 Dicembre 2025
  1. HOME
  2. NEWS
  3. Tecnologia e Innovazione
  4. Ecobonus: detrazione al 65% solo per pannelli solari e caldaie evolute

Corriere dei lavori pubblici

REDAZIONE |  COLLABORA CON NOI

 

INFORMATIVA PRIVACY | TERMINI DI UTILIZZO | CREDITS: ADV Sinopia scarl

© 2021 Italgeco scarl P.I. 03057980611

 

 

  • Home
  • NEWS
  • DOSSIER
  • GLOSSARIO
  • REDAZIONE