Domani inizierà le sue consultazioni per formare il governo
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito a Giuseppe Conte, avvocato e docente universitario, l’incarico di formare un nuovo governo. Conte, indicato da Movimento 5 Stelle e Laga, ha accettato con riserva, come da prassi: condurrà le consultazioni a partire da domani alle 12; poi, ritornerà al Quirinale per comunicare a Mattarella se intende sciogliere la riserva e, nell’eventualità, proporre i ministri per la nomina.
Dopodiché, il governo dovrà prestare giuramento: la Costituzione prevede che l'esecutivo si presenti al Senato e alla Camera per ricevere la fiducia entro dieci giorni dal giuramento. Dopo il conferimento dell’incarico a Conte, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno fatto sapere che voteranno no alla fiducia.
Il premier incaricato ha 53 anni, è nato a Volturara Appula, in provincia di Foggia, è un avvocato civilista e professore di diritto privato, e non ha mai fatto politica. Dal 2013 è componente del Consiglio di presidenza della Giustizia Amministrativa, scelto dal Parlamento.
Nei giorni scorso, sono emerse diverse incongruenze contenute (non chiarite) nei curriculum vitae e alcuni problemi (risolti) con il Fisco, che, a quanto pare, non hanno impedito a Mattarella di convocarlo al Quirinale.
