Lo Sblocca-cantieri in Gazzetta: tutte le novità della Legge 55

Lo Sblocca-cantieri in Gazzetta: tutte le novità della Legge 55

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Introdotte diverse modifiche al Codice degli appalti

Il 18 giugno è entrata in vigore la legge 55 del 14 giugno, legge di conversione del Decreto-legge 32 del 18 aprile 2019, il cosiddetto decreto Sblocca-cantieri, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 17 giugno. Dopo un iter lungo e travagliato al Senato, lo Sblocca-cantieri, il 12 giugno, è passato alla Camera senza sussulti, grazie alla richiesta di fiducia del Governo. La legge ha introdotto diverse modifiche (anche sotto forma di sospensioni), al Codice degli Appalti, al Testo unico dell’edilizia, ai Decreti ministeriali e non solo. Ecco una carrellata sulle principali novità.

Livelli di progettazione
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica deve essere preceduto dal documento di fattibilità delle alternative progettuali solo per i lavori pubblici sopra-soglia.

Progettazione e realizzazione dell’opera
I progettisti che redigono il progetto da porre a base di gara possono partecipare alla gara per la realizzazione dell’opera progettata, garantendo l’adozione di misure per non falsare la concorrenza. Anche gli archeologi possono partecipare all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi a interventi di restauro e manutenzione di beni mobili e superfici decorate di beni architettonici. Le Stazioni appaltanti possono affidare le attività di progettazione di un’opera anche in caso di disponibilità di finanziamenti limitati alla progettazione. L’affidamento della progettazione o dell’esecuzione di un’opera pubblica può avvenire nell’attesa che siano erogate le risorse già assegnate.

Verifica interna della progettazione
Per i lavori di importo compreso tra la soglia europea di 5,5 milioni di euro e 20 milioni, la verifica preventiva della progettazione può essere effettuata anche dalle Stazioni appaltanti, nel caso in cui dispongano, però, di un sistema di controllo di qualità.

Manutenzione con progetto definitivo
I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria possono essere affidati sulla base del progetto definitivo, a meno che non prevedano il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali delle opere o di impianti.

Appalto integrato
Fino al 31 dicembre 2020, è consentito l’affidamento congiunto della progettazione e delle esecuzione dei lavori. Le Stazioni appaltanti potranno pagare direttamente il progettista esterno all’impresa che si è aggiudicata l’appalto.

Regolamento unico
Spariscono le linee guida dell’Autorità anticorruzione e i decreti Ministeriali. Tornerà il Regolamento unico, che definirà, tra i vari argomenti, i livelli e i contenuti della progettazione. Il regolamento dovrà essere approvato entro 180 giorni; quindi prima di Natale.  

Centrali di committenza
Introdotta la sospensione, a titolo sperimentale, delle disposizioni che riguardano l’obbligo per i Comuni non capoluogo di provincia di centralizzare le procedure di gara; il divieto dell'appalto integrato, l’obbligo di scegliere i commissari tra gli esperti iscritti all'albo istituito presso l’Anac.

Criteri di aggiudicazione
La Stazione appaltante può scegliere in autonomia il criterio di aggiudicazione da utilizzare, senza doverlo motivare, e decidere di esaminare le offerte prima di verificare l’idoneità degli offerenti. Oltre 1 milione di euro e fino alla soglia comunitaria (5,5 milioni di euro) è prevista la procedura aperta mediante aggiudicazione con il criterio del minor prezzo e un meccanismo di automatica esclusione delle offerte anomale, che premia l’offerta il cui prezzo più si avvicina alla media dei ribassi, non il massimo ribasso.

Attestazioni SOA
Confermata l’estensione, “a regime”, a quindici anni antecedenti il contratto con la SOA, dell’arco temporale di riferimento per la comprova dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, funzionali al conseguimento dell’attestazione.

Collegio consultivo tecnico
In via transitoria, è stato reintrodotto il Collegio consultivo tecnico, come rimedio alternativo alla tutela giurisdizionale. Il collegio è formato da tre membri dotati di esperienza e di qualificazione professionale adeguata e approvati dalle parti.

Consorzi stabili
I consorzi possono eseguire le prestazioni o con la propria struttura o tramite i consorziati indicati in sede di gara senza che ciò costituisca subappalto, ferma la responsabilità solidale degli stessi nei confronti della stazione appaltante.

Rito “superaccelerato”
Soppresso il “rito superaccelerato” in materia di appalti pubblici, che obbligava i concorrenti a contestare le ammissioni e/o esclusioni degli altri operatori, entro 30 giorni dalla pubblicazione della relativa lista, e quindi ancor prima di conoscere la graduatoria della gara.

Subappalto al 40%
Il tetto del subappalto passa dal 30% al 40%. La Stazione appaltante deve indicare nel bando la quota di lavoro o di servizi subappaltabili. Non è più obbligatorio indicare la terna dei subappaltatori nella fase dell’offerta.

Procedura negoziata
Nelle gare di importo compreso tra 40mila euro e 1 milione di euro, non si deve, si può ricorrere alla procedura negoziata, consultando un numero di operatori via via crescente in base agli importo.

Cause di esclusione
In casi specifici, la Stazione appaltante può verificare presso gli enti certificatori l’eventuale presenza di cause di esclusione e ottenere i certificati con il silenzio assenso.

Pareri e riserve
Il parere obbligatorio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici deve essere espresso per le opere di importo superiore a 75 milioni di euro, non oltre i 45 giorni. Si possono esprimere riserve pure sugli aspetti progettuali che hanno già affrontato la verifica dell’interesse archeologico e sarà estesa l’applicazione dell’accordo bonario.

Interventi in zona sismica
La legge 55 ha modificato il Testo unico dell’edilizia, snellendo le procedure di presentazione e deposito delle pratiche edilizie relative agli interventi strutturali in zona sismica, che vengono classificati in base all’impatto sulla pubblica incolumità.

Distanza tra edifici
Le distanze minime tra edifici, previste dai commi 2 e 3 dell’articolo 9 del Decreto ministeriale 1444/1968, si applicano solo alle zone C di espansione. Gli interventi di demolizione e di ricostruzione sono consentiti nel rispetto delle distanze preesistenti, assicurando la coincidenza dell'area di sedime, del volume e dell’altezza dell'edificio ricostruito con quello demolito.

Condomìni degradati
Nei condomìni dichiarati degradati dal Comune, o situati in aree degradate, se l’assemblea non riesce a raggiungere un accordo sugli interventi da effettuare, potrà essere richiesta la nomina di un amministratore giudiziario, che assumerà le decisioni indifferibili e necessarie sostituendosi all’assemblea.

Sicurezza nei piccoli Comuni
I piccoli Comuni, con popolazione fino a 20mila abitanti, avranno tempo fino al 10 luglio 2019 per iniziare i lavori  di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, finanziati con 400 milioni di euro dalla Legge di Bilancio 2019.

Grandi opere da sbloccare
Tra 180 giorni, quindi entro la metà di dicembre, sarà pubblicata la lista delle opere da completare. Per tutti gli interventi, verranno nominati uno o più Commissari straordinari, che potranno agire in deroga al Codice degli appalti.

Interventi nei piccoli Comuni
Sono stati accantonati i programmi “6000 Campanili” e “Nuovi progetti di intervento” del 2013 e del 2014. Le risorse disponibili saranno stornate in un nuovo programma di interventi infrastrutturali per i piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti per la manutenzione di strade, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali.

Concessionarie autostradali
Un funzionario pubblico che decide di revocare una concessione a un gestore autostradale inadempiente non rischia più di subire procedimenti per danno erariale, a patto che il decreto di revoca sia vistato e registrato in sede di controllo preventivo dalla Corte dei conti. In questo modo, la legge 55 introduce un maggiore bilanciamento tra i “pesi” dello Stato e dei concessionari autostradali.

Mobilità elettrica
Entro il 18 luglio 2019, il ministero delle Infrastrutture dovrà individuare gli interventi per realizzare la Piattaforma unica nazionale (PUN) e definire gli investimenti del “Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica” per la progettazione e realizzazione delle reti di ricarica.

Piste ciclabili
Viene sostituita la definizione di “autostrade ciclabili” con quella di “ciclovie interurbane” per consentire l’erogazione degli stanziamenti previsti dalla legge di Bilancio 2019per l’istituzione di un “Fondo per le autostrade ciclabili”, non erogati perché la definizione di “autostrade ciclabili” non ha riscontro normativo. Differito inoltre al 31 agosto 2019 il termine entro il quale il ministro delle infrastrutture e dei trasporti dovrà definire le modalità di erogazione delle risorse.

Sms di allarme pubblico
Viene disposta l’istituzione di un’innovativa piattaforma denominata “IT-Alert”, con la quale, attraverso la tecnologia CBS (cell broadcast service), si potranno inviare brevi messaggi di testo a tutti i dispositivi cellulari presenti in una determinata area geografica, garantendo un servizio di comunicazione in emergenza tempestivo ed efficace.

Italia Infrastrutture Spa
La società sarà istituita dal primo settembre 2019, allo scopo di gestire al meglio i cantieri delle opere pubbliche in ritardo.

Critiche allo Sbocca-cantieri
È naturale che una legge così “invasiva” porti con sé una serie di critiche. L’Ordine degli architetti di Roma e provincia di Roma considera l’apertura all’appalto integrato non un modo per risolvere i problemi di Stazioni e progettisti, bensì per aumentarli. Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, ritiene che la legge abbia profili di anticostituzionalità, perché introduce deroghe e poteri straordinari dei commissari. L’Ufficio parlamentare di bilancio sottolinea come la norma non presenta una chiara direzione strategica, mirante a collocare i due provvedimenti all’esame del Parlamento in una logica unitaria e coerente. Critica le frequenti modifiche del quadro normativo, senza una adeguata trasparenza del punto di arrivo perseguito, che accrescono l’incertezza in cui si trovano ad operare le stazioni appaltanti della PA, rischiando di produrre l’effetto opposto di quello desiderato. Persino l’Ance, l’associazione dei costruttori italiani, mostra dubbi, ad esempio, sulla procedura negoziata negli appalti sotto-soglia e sull'introduzione dei commissari di gara interni nell'Offerta economicamente più vantaggiosa.
Claudio Lombardi

Tags: anac , Procedura negoziata, Sblocca-cantieri