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Direttore dei lavori: le novità nel decreto del Mit
Lavori Pubblici e Appalti
19 Maggio 2018

Direttore dei lavori: le novità nel decreto del Mit

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Il Dm entrerà in vigore il 30 maggio

Un’altra tessere dell’attuazione del Codice degli appalti è stata inserita nel puzzle.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, su proposta dell’Anac, ha redatto il regolamento sulla direzione lavori e la direzione dell’esecuzione. Le linee guida sono contenute del decreto 49/2018, che entreranno in vigore il 30 maggio.

Contenuti del decreto ministeriale
Il Dm ha definito: le modalità e la tipologia di atti attraverso i quali il direttore dei Lavori effettua l’attività descritta al comma 3 dell’art. 101, ossia il controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione dell’intervento, finalizzato a garantire che i lavori siano eseguiti a regola d’arte e in conformità al progetto e al contratto.
Il decreto in questione definisce inoltre:
1) le modalità di svolgimento della verifica di conformità in corso di esecuzione e finale e la relativa tempistica;
2) i casi in cui il direttore dell’esecuzione può essere incaricato della verifica di conformità;
3) le modalità di nomina, i casi di incompatibilità e le specifiche funzioni del direttore dell’esecuzione;
4) i criteri in base ai quali, nel caso di sospensioni totali o parziali dei lavori disposte dalla stazione appaltante per cause diverse da quelle di cui ai commi 1, 2 e 4 dell’art. 107, l’esecutore può chiedere il risarcimento dei danni subiti.

Compiti del Direttore dei lavori e il rapporto con il Rup
Il direttore dei lavori riceve dal RUP le disposizioni di servizio, mediante le quali quest’ultimo impartisce le indicazioni occorrenti a garantire la regolarità dei lavori, fissa l’ordine da seguirsi nella loro esecuzione, quando questo non sia regolato dal contratto, e stabilisce, in relazione all’importanza dei lavori, la periodicità con la quale il direttore dei lavori è tenuto a presentare un rapporto sulle principali attività di cantiere e sull’andamento delle lavorazioni.
Nell’ambito delle disposizioni di servizio impartite dal RUP al direttore dei lavori resta di competenza di quest’ultimo l’emanazione di ordini di servizio all’esecutore in ordine agli aspetti tecnici ed economici della gestione dell’appalto. Fermo restando il rispetto delle disposizioni di servizio impartite dal RUP, il direttore dei lavori opera in autonomia in ordine al controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione dell’intervento. Laddove l’incarico di coordinatore per l’esecuzione dei lavori sia stato affidato a un soggetto diverso dal direttore dei lavori nominato, il predetto coordinatore assume la responsabilità per le funzioni ad esso assegnate dalla normativa sulla sicurezza, operando in piena autonomia.

Compiti del direttore dell’esecuzione
L’incarico di direttore dell’esecuzione è, di norma, ricoperto dal RUP, tranne i casi indicati nelle linee guida adottate dall’Autorità ai sensi dell’articolo 31, comma 5, del Codice. Il direttore dell’esecuzione riceve dal RUP le disposizioni di servizio, mediante le quali impartisce le istruzioni occorrenti a garantire la regolarità dell’esecuzione del servizio o della fornitura e stabilisce, in relazione all’importanza del servizio o della fornitura, la periodicità con la quale il direttore dell’esecuzione è tenuto a presentare un rapporto sull’andamento delle principali attività di esecuzione del contratto.
Fermo restando il rispetto delle disposizioni di servizio eventualmente impartite dal RUP, il direttore dell’esecuzione opera in autonomia in ordine al coordinamento, alla direzione e al controllo tecnico-contabile dell’esecuzione del contratto.

Compiti dell’assistente del direttore esecutivo
Ai sensi dell’articolo 101, comma 6-bis, e dell’articolo 111, comma 2, del Codice, la stazione appaltante per i servizi e le forniture connotati da particolari caratteristiche tecniche, così come individuati nelle linee guida adottate dall’Autorità ai sensi dell’articolo 31, comma 5, del Codice, su indicazione del direttore dell’esecuzione, sentito il RUP, può nominare uno o più assistenti con funzioni di direttore operativo per svolgere i compiti di cui all’articolo 101, comma 4, del codice, per quanto compatibili, nonché coadiuvare il direttore dell’esecuzione nell’ambito delle funzioni, di cui agli articoli da 18 a 26.

 

Tags: anac , Direzione lavori , Ministero delle Infrastrutture
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