Proposta dalla Lega una proroga, ma i tempi per approvarla in tempo non ci sono
L’avvio dei lavori entro il 15 maggio. Pena la revoca.
Mancano tre giorni per iniziare a utilizzare i 400 milioni di euro di contributi assegnati dal ministero dell’Interno ai Comuni con meno di 20mila abitanti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio. Nei lavori d’aula sullo sblocca-cantieri la Lega di Matteo Salvini ha proposto un emendamento per spostare la scadenza al 31 luglio, ma l’intesa con il Movimento 5 Stelle non è stata ancora trovava; quindi, per non rischiare, è meglio attenersi al calendario in vigore.
I contributi possono riguardare uno o più lavori pubblici, a condizione che non siano già interamente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto ai lavori da avviare nella prima annualità del programma triennale delle opere pubbliche. Per l’accesso ai finanziamenti, i Comuni non sono tenuti a produrre alcuna richiesta o documentazione, mentre devono rispettare il termine perentorio del 15 maggio per l’avvio dell’esecuzione dei lavori e la relativa comunicazione, secondo le procedure operative previste dal Dm del Viminale del 10 gennaio 2019. Gli enti che rispetteranno il cronoprogramma riceveranno il 50% a seguito della verifica dell’avvio dei lavori nei termini, mentre la restante quota sarà erogata dopo che il Comune avrà trasmesso, tramite il sistema certificazioni enti locali (Tbel), il collaudo o il certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori.
Il mancato rispetto del termine di inizio dell’esecuzione dei lavori per l’intero contributo, oppure il suo parziale utilizzo, determinerà la revoca dell’assegnazione, in tutto o in parte, che sarà disposta con decreto del ministero dell’Interno entro il 15 giugno. Le risorse liberate saranno subito riassegnate ai Comuni che hanno iniziato i lavori prima della scadenza del 15 maggio (con priorità per gli enti con data di avvio delle opere meno recente e non oggetto di recupero); questi enti saranno poi tenuti ad iniziare l’esecuzione degli ulteriori investimenti entro il 15 ottobre 2019.
